AAA 2. Tour del Prosecco e Monte Grappa

Lasciando Panchià, ci dirigiamo verso Passo Rolle, (1.984 m) uno dei valichi più antichi delle Dolomiti. Questo passo collega la Val di Fiemme con San Martino di Castrozza ed è circondato dalle maestose Pale di San Martino, tra cui spicca il Cimon della Pala. Durante la Prima Guerra Mondiale, l’area fu teatro di importanti eventi bellici, e ancora oggi è possibile visitare trincee e gallerie risalenti a quel periodo. Proseguendo il viaggio, continuiamo a scendere sulla SS50, raggiungermo Caupo, una frazione del comune di Seren del Grappa. Questo piccolo borgo funge da porta d’accesso al Massiccio del Grappa e offre un’atmosfera tranquilla, ideale per una breve sosta prima di affrontare la salita verso la Cima di Monte Grappa (1.775 m)
La salita al Monte Grappa è un’esperienza imperdibile per ogni motociclista. La strada, ricca di tornanti, ti condurrà fino alla cima, dove si erge il Sacrario Militare del Monte Grappa, monumento che custodisce le spoglie di migliaia di soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale. La vetta offre panorami spettacolari che spaziano dalle Dolomiti alla laguna di Venezia.
Scendendo dalla cima, arriveremo in fondovalle e gireremo a destra verso Borso del Grappa, comune situato sul versante sud-ovest del Massiccio del Grappa. Conosciuto per la produzione artigianale di pipe in legno e per le attività legate al volo libero, come il parapendio, Borso del Grappa offre un mix di tradizione e avventura.
Proseguendo verso sud-est, raggiungeremo Valdobbiadene, celebre per la produzione del Prosecco Superiore DOCG. Le colline circostanti, recentemente riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offrono paesaggi incantevoli e rappresentano il luogo ideale per una degustazione di vini locali.
Da Valdobbiadene, ci dirigiamo verso il suggestivo Passo San Boldo, (706 m.) noto anche come “Strada dei Cento Giorni” per la rapidità con cui fu costruito durante la Prima Guerra Mondiale. La strada è caratterizzata da una serie di tornanti e gallerie scavate nella roccia, offrendo un’esperienza di guida unica.
Dopo aver attraversato il passo, continuando verso Agordo, (circa 40 chilometri) una cittadina situata nel cuore delle Dolomiti Bellunesi. Conosciuta per la sua storia mineraria e per essere sede di importanti aziende, Agordo offre un centro storico affascinante e rappresenta una porta d’accesso privilegiata alle montagne circostanti.
Da Agordo, la salita verso il Passo San Pellegrino, (1.918 m) valico alpino che collega la Val di Fassa con la provincia di Belluno. Anticamente chiamato “Monte di Alocco”, il passo ha rivestito un ruolo significativo durante le crociate come via di transito verso Venezia. Oggi è una meta apprezzata per le attività all’aria aperta e offre panorami mozzafiato sulle Dolomiti.
Dopo aver passato il Passo San Pellegrino, scenderemo verso Moena e rientreremo a Panchià, completando così un circuito ricco di emozioni, storia e bellezze naturali.
Consigli per il Viaggio
• Durata: ore 6.20 Km 285
• Equipaggiamento: Abbigliamento adeguato per le variazioni climatiche in montagna e verificando sempre le condizioni stradali prima della partenza.
Questo itinerario rappresenta un’opportunità unica per scoprire alcune delle strade più affascinanti del nord Italia, immergendoci nella storia e nella cultura di queste terre

DISTANZA
285 km
DISLIVELLO
10168 m
DURATA
6.30 h
DIFFICOLTà
Difficile